Diagnostica Cardiovascolare - Prevenzione e Nutrizione

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Bioimpedenziometria

Prevenzione e Nutrizione

Bioimpedenziometria



L'analisi della composizione corporea è fondamentale per valutare lo stato nutrizionale di un individuo, in modo da creare un piano di intervento riabilitativo adeguato (nutrizionale, psicologico, attività fisica) e verificarne periodicamente la sua efficacia. Grazie a questo sistema si può misurare la qualità e la quantità di idratazione dei tessuti, stimare la massa grassa, cioè il tessuto adiposo, e la massa magra, che comprende il tessuto muscolare e quello di altri organi, e conseguentemente il consumo calorico a riposo, cioè il metabolismo basale.

ACQUA CORPOREA

Siamo fatti per il 65% di acqua, ma di solito ci si interessa soprattutto al grasso corporeo o al limite alla massa magra. Per rendersi conto dell'importanza dell'acqua nel nostro corpo, basti pensare che un neonato è idratato per l'80%, mentre una persona anziana ha un'idratazione vicina al 50%.Invecchiare non è altro che un lento disidratarsi. Inoltre la fisiologia ci dice che la carenza di acqua sia intracellulare ICW che extracellulare ECW, rende difficile il buon funzionamento di qualsiasi attività del nostro corpo. Quindi è importante essere idratati per far si che tutti i meccanismi fisiologici/metabolici funzionino al meglio. L'idratazione non è poi direttamente in rapporto a quanta acqua si beve. Infatti anche bevendo moltissimo, si può essere disidratati, perchè l'equilibrio idrico è regolato da diversi fattori, tra cui l'osmosi e la concentrazione sodio-potassio. Una diminuzione del 2% di acqua intracellulare compromette seriamente la prestazione di un atleta. La diminuzione del 7% può causare gravi danni all'organismo.


FFM o MASSA MAGRA

La FFM (Fat- free Mass) reppresenta la massa ottenuta sottraendo dal peso il valore della Massa  Grassa (FM). Essa rappresenta circa l'85% del peso corporeo, anatomicamente costituita da muscoli scheletrici (circa il 40%), muscoli non scheletrici, tessuti magri e organi (circa il 35%), scheletro (circa il 10%).
Chimicamente, la FFM risulta composta di proteine (PM, 19-20%), acqua (TBW, 73%) minerali (MM, 6%) e glicogeno (Gn, 1%) e la sua densità è 1,1Kg/L. Essa ha un contenuto di potassio pari a 68,1 mEq/Kg nei maschi mentre nelle femmine è circa il 10%  in meno. Un attento e continuo controllo delle FFM, permette di mirare alla conservazione dei costituenti essenziali per lo  stato di salute dell'organismo, quali: proteine, acqua, glicogeno, minerale osseo. Conoscere quale componente del peso corporeo e della FFM si modifica in funzione della malattia, o della terapia, è essenziale ai fini della buona gestione del paziente.

FM o MASSA GRASSA
La massa grassa (FM) è composta da lipidi, grasso essenziale e tessuto adiposo. Impostare un'analisi di composizione corporea sulla sola massa grassa non è utile se non si ha a disposizione uno strumento in grado di individuare il reale stato di idratazione e di nutrizione ( obesi con imponenti masse cellulari o con poca struttura muscolare, obesi disidratati o edematosi,...)
BIOIMPEDENZIOMETRIA VETTORIALE (B.I.V.A.)
La B.I.V.A. Permette di considerare il corpo diviso in 3 compartimenti: grasso, magro, acqua.

La tecnica si basa sul passaggio di una impercettibile corrente elettrica nei fluidi corporei. È una metodica indolore e non invasiva, universalmente riconosciuta sicura sia in condizioni fisiologiche che patologiche a qualunque età ( gestanti, pediatria, geriatria).
La prestazione viene eseguita in regime ambulatoriale e dura pochi minuti.
È necessario distendersi su un lettino con braccia e gambe leggermente discostate dal corpo, vengono posizionati 4 elettrodi: due in prossimità del metacarpo e del polso e due in prossimità delle caviglie e del metatarso.
Gli elettrodi collegati al bio-impedenziometro, rilevano i dati che vengono analizzati da un software in grado di fornire tutti gli indici necessari:
1-stato di idratazione con stima dell'acqua corporea totale (TBW) e dell'acqua intra-ed extracellulare (ICW-La misura dello stato di idratazione è utile nei controlli ravvicinati nel tempo, quando si vuole monitorare se la perdita di peso sia addebitabile alla deplezione di acqua o di massa
grassa.Alterazione del rapporto ICW e ECW vengono correlate a quadri patologici.Un'espansione dello spazio extracellulare, ad esempio, viene usualmente associata ad edema, squilibrio elettrolitico, dismetabolismi, patologia renale o alla condizione di obesità.
2-massa magra e massa grassa. Attraverso equazioni specifiche per la popolazione, si può stimare la componente magra e grassa del corpo, rispettivamente: FFM e FM.Giova ricordare che la misura della FFM è essenziale nella stima del fabbisogno energetico e , quindi, nell'elaborazione del regime dietetico individuale.
3-fabbisogno basale (stima del MBR) ad ogni valore di FFM, espresso in Kg, corrisponde il relativo metabolismo basale (BMR). Il calcolo del metabolismo basale, a partire dalla FFM, fornisce un parametro più vicino alle reali esigenze dell'organismo, in quanto fa riferimento alle componenti attive presenti nella FFM stessa. Nel corso dei programmi di perdita di peso, l'analisi delle variazioni della FFM, e di conseguenza la modificazione del metabolismo basale, assume un ruolo importante per stabilire se il regime è moderatamente o troppo ipocalorico. Un bilancio energetico fortemente negativo, ad esempio, produce la perdita di massa magra e la riduzione del metabolismo basale con l'inevitabile rapido adattamento metabolico, evidenziando due fenomeni: con un piccolo incremento nell'assunzione calorica acquisterà grasso, mentre con una forte riduzione dell'introito calorico perderà massa magra.






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